La signora Irlanda

Elezioni presidenziali molto strane in Irlanda. Venerdì 1° ottobre Mary McAleese è stata riconfermata alla presidenza della Repubblica per altri sette anni.
Ma la sua rielezione è avvenuta nel modo più sconcertante che si possa immaginare.
Perché Mary McAleese, venerdì primo ottobre, è stata rieletta senza elezioni.

Sabato 4 settembre 2004, in una calda giornata di sole, mentre anche Belfast inorridiva davanti alle cronache della strage di Beslan nell’Ossezia del Nord, da Whitewell Road partiva l’ultima grande parata estiva dei protestanti estremisti.


Confesso di essere stato contagiato anch’io dall’entusiasmo irlandese per lo storico accordo sulla Costituzione dell’Unione europea. Sia perché, essendo in questo periodo a Dublino, ho vissuto da vicino questo semestre di presidenza irlandese dell’Unione conclusosi con questo brillantissimo risultato



“Tante stelle un unico cielo. La risposta della società e della Chiesa alla paura dello straniero”.




La rivista Il Margine, mensile dell’associazione Oscar A. Romero, e l’associazione Rosa Bianca hanno organizzato a Villa S. Ignazio a Trento dal 4 al 5 ottobre 1997 un seminario sul tema “La ‘memoria pericolosa’ di Giuseppe Dossetti” a un anno dalla scomparsa del grande monaco e politico.




La sentenza della Corte di Cassazione che ha rimandato a casa i grandi mafiosi, condannati per alcuni dei più gravi delitti degli anni ’80, ha ricordato agli italiani, in piena guerra del Golfo, che, loro, una guerra ce l’hanno in casa da anni, sanguinosa spietata, con le vittime che si contano a migliaia (bambini non esclusi), con i suoi funerei bollettini quotidiani, i suoi imponenti traffici alle spalle, e, cosa più tragica, nessuno spiraglio di pace all’orizzonte. (Nella foto: Leoluca Orlando)







