Archivio della parola chiave: Ucraina

Un importante libro dello storico Andrea Graziosi sulla grande carestia con cui Stalin eliminò 4 milioni di ucraini. Non si può capire la guerra di oggi senza conoscere quello spaventoso crimine

Ucraina, morti per fame nella Grande carestia staliniana (foto tratta da “Gariwo. La foresta dei Giusti”).

Andrea Graziosi è il maggior storico italiano, e tra i maggiori al mondo, dell’Unione Sovietica. I suoi studi sulle terrificanti carestie del 1932-1933, provocate dalle decisioni di Stalin, sono stati pubblicati anche in Russia e negli Stati Uniti e sono un riferimento per tutti gli storici. Da poco è uscito il suo libro La grande guerra contadina in Urss. Bolscevichi e contadini 1918-1933 . Stalin eliminò per fame almeno 4 milioni di ucraini e 1 milione di kazaki.

L’aggressione armata all’Ucraina da parte della Russia di Putin, riabilitatore di Stalin, è un nuovo aberrante capitolo della storia di non riconoscimento della dignità e indipendenza del popolo ucraino da parte dello zar o despota russo di turno.

Leggi…

“La grande carestia. La guerra di Stalin all’Ucraina”, il libro di Anne Applebaum sullo sterminio che provocò 5 milioni di morti. Gli studi e le interviste del grande storico Andrea Graziosi sulla carestia e la guerra in corso

La grande carestia degli anni 1931-1933, provocata in alcune zone dell’Unione Sovietica dalle decisioni di Stalin, costò la vita ad almeno 5 milioni di persone, di cui 3,9 milioni ucraine. Viene chiamata in ucraino “Holodomor”, “sterminio per fame”. Rappresenta la pagina più atroce della storia dell’Ucraina e dei suoi rapporti con la Russia. Conoscere questo tragico capitolo di storia aiuta a capire quello che sta succedendo oggi con la violenta aggressione di Putin all’Ucraina e la coraggiosa resistenza di un intero popolo.

Il libro di Anne Applebaum e i fondamentali studi del grande storico italiano Andrea Graziosi (e i suoi video sulla carestia e sulla guerra in corso in Ucraina disponibili in Internet) sono indispensabili.

Leggi…

L’imperialismo criminale di Putin e l’invasione dell’Ucraina: “I popoli non vanno mai identificati col regime” (V. Passerini, editoriale su “Vita trentina” di giovedì 24 febbraio 2022)

Kiev, esplosione, giovedì 24 febbraio 2022.

 

“Sventoliamo idealmente la bandiera della pace davanti ai carri armati russi che hanno invaso l’Ucraina e gridiamo a gran voce: Tornatevene a casa! Basta guerra! Basta guerra!

Quei carri armati ci hanno ricordato le immagini lugubri di altre invasioni russe: l’Ungheria nel ‘56, la Cecoslovacchia nel ‘68, l’Afghanistan nel ‘79. Cosa ne è rimasto? Macerie umane e politiche, e morti. E profughi. Anche di questa guerra resteranno soltanto alla fine macerie umane e politiche. E morti, e profughi.” (Vincenzo Passerini, 24 febbraio 2022)

Leggi…

« I potenti promuovono attivamente l’idea della guerra … Basta con lo stridere dei falchi! » (Dmitry Muratov, Discorso per il Nobel per la pace 2021)

Dmitri Muratov, premio Nobel per la pace 2021.

« I potenti promuovono attivamente l’idea della guerra. Il marketing aggressivo della guerra influenza le persone ed esse cominciano a pensare che la guerra è accettabile.

… Nelle teste di alcuni pazzi geopolitici, una guerra tra Russia e Ucraina non è più qualcosa di impossibile. Ma io so che le guerre finiscono con l’identificazione dei cadaveri dei soldati e lo scambio di prigionieri. » (10 dicembre 2021)

 

Dmitry Muratov, dal discorso per il Nobel, qui pubblicato integralmente. Un discorso lucido e drammatico.

Leggi…

Crisi ucraina, a Trento una veglia di preghiera per la pace in cattedrale mercoledì 16 febbraio. Suoneranno le campane di tutte le chiese del Trentino

Trento, duomo, particolare del crocifisso del Concilio.

“L’obiettivo – sottolinea l’arcivescovo Lauro – è anzitutto far percepire alle ucraine e agli ucraini che vivono in Trentino la nostra vicinanza in un momento di particolare apprensione per le loro famiglie e il loro popolo.

Dalle sorti della crisi ucraina – aggiunge don Lauro – passano i destini del Vecchio Continente e del fragile equilibrio mondiale” (da “Vita trentina”)

Leggi…

Crisi Ucraina-Russia  –  Da Rovereto lettera aperta alle  istituzioni per scongiurare un’altra guerra

Paolo Bergamaschi all’incontro di Rovereto del 9 febbraio 2022. Con lui Beatrice Taddei Saltini e Vincenzo Passerini. Il pubblico ha riempito la sala.

Da Rovereto viene rilanciata una lettera aperta alle istituzioni nazionali e internazionali a partire dal confronto emerso dall’incontro “La crisi in Ucraina, tra venti di guerra e diplomazie” che si è tenuto mercoledì 9 febbraio presso la Sala conferenze Caritro.

Leggi…

Scongiurare un’altra guerra in Ucraina. Un incontro con Paolo Bergamaschi il 9 febbraio

Paolo Bergamaschi (a sinistra) e David Sassoli, presidente del Parlamento europeo recentemente scomparso.

Mercoledì 9 febbraio 2022 alle 20.30 presso la sala Caritro di piazza Rosmini a Rovereto si svolgerà un incontro sul tema “La crisi in Ucraina tra venti di guerra e diplomazie”. Relatore sarà Paolo Bergamaschi. Introdurranno Beatrice Taddei Saltini e Vincenzo Passerini. Organizzano varie associazioni e gruppi. Un importante momento di informazione e confronto su questa drammatica e pericolosissima crisi con un grande esperto d’Europa e attivista del movimento eco-pacifista.

Leggi…