Archivio del mese Marzo 2024

“La speranza…” a Pedersano il 27 marzo con il “Gruppo aiuto compiti” (volontari che insegnano l’italiano agli stranieri)

La speranza che muove il mondo. Umanità migrante si presenta mercoledì 27 marzo 2024 alle 20.30 al Teatro parrocchiale di Pedersano (Tn) con l’autore e il Gruppo aiuto compiti” di Villalagarina, un bel gruppo di volontari che da anni, ogni sabato, dà lezioni gratuite di italiano alle persone immigrate della zona.

Leggi…

Un Tribunale delle donne per le donne rifugiate

Seduta del Tribunale delle donne (dal sito B-Hop Magazine).

Tra le storie raccontate nel nostro libro La speranza che muove il mondo. Umanità migrante c’è quella del “Tribunale delle donne per i diritti delle donne migranti” nato a Roma su iniziativa della Casa Internazionale delle donne che si è ispirata alla storia esemplare del Tribunale delle donne di Sarajevo.

Proponiamo qui due delle sei testimonianze di donne rifugiate afghane raccontate nel libro: quella di Neelai Barekin, esperta di diritti umani, dove prevalgono gli aspetti positivi dell’accoglienza che ha trovato in Italia, e quella di Mahboba Islami, chirurga, che invece non ha visto riconoscere in Italia i suoi studi e le sue competenze. (Vincenzo Passerini)

Leggi…

“Basta, per favore! Fermatevi!”. Nuovo, fortissimo, appello di papa Francesco per un immediato cessate il fuoco a Gaza

Pensiero del giorno

Immagine tratta dal sito www.vaticannews.va

Basta, per favore! Fermatevi!

Le parole di papa Francesco dopo l’Angelus di domenica 3 marzo 2024

 

Cari fratelli e sorelle!

Porto quotidianamente nel cuore, con dolore, la sofferenza delle popolazioni in Palestina e in Israele, dovuta alle ostilità in corso. Le migliaia di morti, di feriti, di sfollati, le immani distruzioni causano dolore, e questo con conseguenze tremende sui piccoli e gli indifesi, che vedono compromesso il loro futuro. Mi domando: davvero si pensa di costruire un mondo migliore in questo modo, davvero si pensa di raggiungere la pace? Basta, per favore! Diciamo tutti noi: basta, per favore! Fermatevi!

Incoraggio a continuare i negoziati per un immediato cessate-il-fuoco a Gaza e in tutta la regione, affinché gli ostaggi siano subito liberati e tornino dai loro cari che li aspettano con ansia, e la popolazione civile possa avere accesso sicuro ai dovuti e urgenti aiuti umanitari.

E per favore non dimentichiamo la martoriata Ucraina, dove ogni giorno muoiono tanti. C’è tanto dolore là.

Il 5 marzo ricorre la seconda Giornata internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione. Quante risorse vengono sprecate per le spese militari che, a causa della situazione attuale, continuano tristemente ad aumentare! Auspico vivamente che la comunità internazionale comprenda che il disarmo è innanzitutto un dovere, il disamo è un dovere morale. Mettiamo questo in testa. E questo richiede il coraggio da parte di tutti i membri della grande famiglia delle Nazioni di passare dall’equilibrio della paura all’equilibrio della fiducia.

Leggi…

La speranza ha mosso Giustino (TN), grazie a “Vite Intrecciate”

Presentazione del libro “La speranza che muove il mondo. Umanità migrante” presso Casa Vite Intrecciate, a Giustino, non lontano da Pinzolo in Val Rendena (Trento), oasi di accoglienza e solidarietà legata all’Operazione Mato Grosso. Da sinistra: Maria Cominotti (Associazione Vite Intrecciate), Ilaria Pedrini (Associazione More), Aliou Souare (senegalese), Vincenzo Passerini (autore del libro).

«Una settantina  di persone hanno ascoltato  l’autore che spiegava quanto venga resa difficile, soprattutto  per questioni politiche a livello nazionale, la  questione dell’ immigrazione.

Parlando  solo a livello trentino e nello specifico  nella zona delle Giudicarie e della Val  Rendena, si può  affermare  che, in netta antitesi con la gestione a livello italiano, gli stranieri esuli, richiedenti asilo politico o semplicemente immigrati da paesi in guerra, rappresentano una risorsa per il Territorio.» (Paola Irsonti)

(con i link per conoscere la bellissima esperienza di Vite Intrecciate)

Leggi…

Ci ha lasciato don Giovanni Nicolini, innamorato della Bibbia e dei poveri, dei carcerati e dei malati

Don Giovanni Nicolini (Mantova, 20 marzo 1940 – Bologna, 26 febbraio 2024)

Don Giovanni Nicolini si è spento il 26 febbraio scorso, prossimo agli 84 anni. Una grande folla gli ha dato l’ultimo saluto nella cattedrale di San Pietro a Bologna. Il cardinale Matteo Zuppi ha presieduto la concelabrazione della messa e ha pronunciato una intensa e commossa omelia. Figlio spirituale di don Giuseppe Dossetti, don Giovanni è stato un prete innamorato della Bibbia e dei poveri, degli ammalati e dei migranti, dei carcerati e di tutti gli esclusi. Lascia una testimonianza indelebile. È stato anche amico della Rosa Bianca, nostro amico.

Pubblichiamo due articoli di Massimo Selleri per “Il Resto del Carlino”, lo storico giornale di Bologna. E diamo, infine, alcuni link per conoscere meglio questa grande figura di uomo  e di prete.

Leggi…