Archivio della parola chiave: Sergio Mattarella

Mattarella: “Una guerra scellerata provocata dall’aggressione della Russia all’Ucraina”

Ucraina, bombardamenti dell’esercito russo sui civili ucraini.

«A poca distanza da noi, nel cuore dell’Europa, si combatte una guerra scellerata, provocata dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina.

L’Europa è risorta dal nazifascismo proprio abiurando alla volontà di potenza e alla guerra che ne è diretta conseguenza, ai totalitarismi, alle ideologie imperniate sulla supremazia sia etnico-nazionale sia ideologica.

Questa guerra di invasione, con i lutti, le distruzioni, gli odi che continua a generare, scuote l’intera umanità nei suoi valori fondativi e l’Europa nella sua stessa identità.»

Sergio Mattarella, 20 agosto 2022

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Mattarella al Consiglio d’Europa: “Con l’atroce invasione dell’Ucraina, la Russia si è collocata fuori dalle regole”

Gli orrori dell’atroce invasione dell’Ucraina: il massacro di Kramatorsk, con almeno 50 morti, tra cuii 10 bambini.

 

«Di fronte a un’Europa sconvolta dalla guerra nessun equivoco, nessuna incertezza è possibile. La Federazione Russa, con l’atroce invasione dell’Ucraina, ha scelto di collocarsi fuori dalle regole a cui aveva liberamente aderito, contribuendo ad applicarle (…)

La responsabilità della inevitabile sanzione adottata ricade interamente sul Governo della Federazione Russa. Desidero aggiungere: non sul popolo russo, la cui cultura fa parte del patrimonio europeo e che si cerca colpevolmente di tenere all’oscuro di quanto realmente avviene in Ucraina. Non si può arretrare dalla trincea della difesa dei diritti umani e dei popoli. (…)

Quanto la guerra ha la pretesa di essere lampo – e non le riesce – tanto la pace è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione

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25 aprile, Acerra: Mattarella commemora la strage nazifascista e dedica “Bella ciao” all’Ucraina

24 febbraio 2022, carri armati russi invadono l’Ucraina (foto diffusa dal Ministero della difesa russo).

«Non fu l’unica strage, ma purtroppo, per numero di vittime, la più grave della Campania. Quasi novanta morti, tra cui – come si vede dalla lapide qui accanto – tante donne, bambini, anziani (…)

«A questi sentimenti si è subito affiancato il pensiero agli ucraini svegliati dalle bombe e dal rumore dei carri armati. E, pensando a loro, mi sono venute in mente – come alla senatrice Liliana Segre – le parole: “Questa mattina mi sono svegliato e ho trovato l’invasor”. Sappiamo tutti da dove sono tratte queste parole. Sono le prime di “Bella ciao”.» (Sergio Mattarella)

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“Pace non è arrendersi alla prepotenza”. Il discorso del Presidente Mattarella per il 25 aprile

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«Fu, quella [guerra nazifascista], una crudele violenza contro l’umanità, con crimini incancellabili nel registro della storia, culminati nella Shoah.

Un’esperienza terribile; che sembra dimenticata, in queste settimane, da chi manifesta disinteresse per le sorti e la libertà delle persone, accantonando valori comuni su cui si era faticosamente costruita, negli ultimi decenni, la pacifica convivenza tra i popoli.»

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Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del 17° Congresso ANPI: “Sono i valori della Resistenza che, ancora una volta, ci interrogano. In Ucraina e in tutta Europa”

Maggio 2021: David Sassoli e sette responsabili Ue “indesiderati” nella Russia di Putin. La solidarietà di Mattarella al presidente del Parlamento europeo

David Sassoli e Sergio Mattarella

Mentre Berlusconi, Salvini, Meloni, Grillo osannavano Putin come amico, unto del Signore ed esempio di governo, il compianto presidente dell’europarlamento David Sassoli e 7 alti funzionari venivano inseriti da Putin, il 1° maggio 2021, nella lista nera delle persone indesiderate in Russia.

Era la risposta del despota alle sanzioni varate nel marzo 2021 dall’Unione Europea  contro sei dirigenti russi per il caso dell’oppositore in carcere Alexiei Navalny e per altre gravi violazioni dei diritti umani. Ecco il comunicato Ansa dell’1 maggio 2021.

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Dove nascono le rose bianche per David Sassoli

«Essere di “sinistra” oggi» e «Questione meridionale e rivoluzione dei comportamenti»: sono i titoli (che potrebbero essere riproposti pari pari oggi) delle due scuole di formazione politica organizzate nell’estate del 1983 in Trentino e in Sicilia dalla Lega democratica e dalla Rosa Bianca, anime del cattolicesimo democratico. Ad Acireale (Catania) si aprì con Sergio Mattarella,  a Brentonico (Trento) con  Achille Ardigò. Presiedette in entrambe le situazioni Paolo Giuntella.

La cultura politica di David Sassoli ha qui le sue radici. Qui nascone le rose bianche che hanno accompagnato il suo commiato, a Roma e a Strasburgo.

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