Libri da leggere e da regalare/1: Gaël Giraud, Andrea Graziosi, Guido Formigoni

Leggere e regalare buoni libri è un atto culturale, civile, politico indispensabile. Siamo sommersi da troppa cattiva informazione. Dobbiamo tornare ai libri seri. Questa è la prima puntata di proposte: transizione ecologica, Ucraina, storia dell’Italia contemporanea.

 

Gaël Giraud, La rivoluzione dolce della transizione ecologica. Come costruire un futuro possibile, Libreria Editrice Vaticana, 2022, p. 235, euro 16.

Un libro chiaro, di rara competenza e profondità, su uno dei grandi del nostro tempo. Gaël Giraud, francese, nato nel 1970, è gesuita, scienziato (matematico ed economista) di fama internazionale, docente di teologia politica a Parigi. Ha fondato e dirige il Programma per la giustizia ambientale della Georgetown University a Washington e collabora con altre prestigiose università e centri di ricerca.

Il libro è suddiviso in quattro parti:

I. Cambiare economia, II. Vecchie regole, nuovi paradigmi, III. Prosperità verde, si può fare, IV. La parola della Chiesa.

Scrive Giraud: “Le crisi ecologiche non prefigurano la fine del mondo, ma la fine di un mondo… La difficoltà della presa di coscienza deriva dal fatto che la crisi ecologica mette in discussione tutte le nostre certezze più radicate. È quindi necessario ricominciare dall’inizio per capire come siamo arrivati a questo punto e come uscire dall’impasse in cui siamo rimasti bloccati a partire dalla rivoluzione industriale.”

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Andrea Graziosi, L’Ucraina e Putin tra storia e ideologia, Laterza, 2022, p. 164, euro 16.

In questi giorni le librerie sono piene di libri sull’Ucraina. Ma Andrea Graziosi, uno dei maggiori storici italiani (docente di storia contemporanea all’Università di Napoli Federico II e in università americane, russe ed europee), pubblicava, in Italia e all’estero, ricerche e libri sull’Ucraina già trent’anni fa, in particolare sull’Holodomor, lo sterminio staliniano per fame degli ucraini. È il massimo storico italiano dell’Unione Sovietica e tra i più qualificati a livello internazionale.

Questo suo libro è davvero fondamentale. Si divide in due parti:

I. Ucraina e Russia dopo il 1991: storia ed esiti di una divergenza (L’Ucraina si costruisce e si scopre diversa – Un “mondo russo” da ricostruire con la forza – L’invasione e la guerra);

II. Il peso del passato sovietico in Russia (La Russia post-sovietica: quali prospettive comparative? – Eredità imperiali – Il peso delle idee e della mentalità – La peculiare modernità sovietica: parti mancanti e presenze reali).

Scrive Graziosi: “Malgrado l’eredità sovietica, e i grandi e irrisolti problemi creati dal crollo dell’Urss, perché il coflitto scoppiasse è stato cioè necessario lo sviluppo di una nuova ideologia aggressiva in Russia. Essa si radicò nell’ambizione di ristabilire una rinnovata versione di un mondo russocentrico capace di trattare alla pari con gli altri grandi del mondo, e fu nutrita da un desiderio di rivalsa a sua volta alimentato da umiliazioni più presunte che reali, ma non per questo meno «vere» per chi le viveva come tali”.

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Guido Formigoni, Storia essenziale dell’Italia repubblicana, Il Mulino, 2021, p. 246, euro 15.

L’autore, Guido Formigoni, insegna Storia contempranea nell’Università IULM di Milano. Ha pubblicato importanti volumi sull’Italia contemporanea e sulla politica internazionale.

Il libro è suddiviso in dodici capitoli, dai primi due, “Qualche coordinata di lugo periodo: dal Risorgimento al fascismo” e “La transizione post-fascista e la nascita della democrazia repubblicana (1943-1947)”, agli ultimi due, “La stagione berlusconiana in una società divisa (2001-2011)” e “Crisi di sistema e interrogativi sul futuro (2011-2021)”.

Completano il volume alcune tabelle statistiche (demografia, economia, società) e una bibliografia minima.

Il volume, scrive Formigoni, “intende essere un’introduzione stringata agli elementi fondamentali di questa storia, con una finalità didattica esplicativa, diretta soprattutto alle giovani generazioni, che spesso hanno un rapporto complicato con il nostro passato (per motivi complessi e non per loro responsabilità).”

In realtà, il libro sarà utilissimo non solo ai giovani, ma anche agli adulti che hanno vissuto alcuni decenni di questa storia. Perché è una sintesi per diversi aspetti nuova, che aiuta a capire meglio il nostro recente passato.

Infatti, due originalità, scrive Formigoni, ispirano il libro: la prima, “tentare di collocare la storia del paese in una dimensione iternazionale”, la seconda, “puntare a tenere assieme la storia politica alla storia economica, sociale, culturale”.