Risultato della ricerca: La speranza che muove il mondo

“Donne e uomini in cammino: eretici, soldati, filantropi, migranti”: incontri con l’autore alla Biblioteca di Riva del Garda. Sabato 18 maggio, ore 10.30, “La speranza che muove il mondo”

“Donne e uomini in cammino: eretici, soldati, filantropi, migranti” è un nuovo ciclo di incontri con l’autore che sbarca in biblioteca con la volontà di proporre non solo un tema originale e stimolante ciascuna volta ma anche allietare l’approfondimento con un piacevole accompagnamento musicale ad opera degli allievi del Conservatorio di Musica F. A. Bonporti

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Dall’attentato all’accoglienza. La “Roncone story” sarà raccontata a Brentonico l’1 marzo e a Giustino il 3 marzo con “La speranza che muove il mondo”

Roncone è un paese bello e vivace delle Valli Giudicarie, in Trentino. Le Dolomiti di Brenta si stagliano luminose sopra il verde intenso dei boschi. Il 24 marzo 2017 degli sconosciuti appiccarono il fuoco al portone della casa di accoglienza di un gruppo di profughi nigeriani da poco arrivati in paese. L’attentato intimidatorio faceva seguito

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Presentazione del libro “La speranza che muove il mondo” il 22 febbraio al “Vigilianum” di Trento con la Fondazione Migrantes e la Diocesi

Una nuova presentazione del libro “La speranza che muove il mondo. Umanità migrante” è in programma il 22 febbraio alle 20.30 a Trento, presso il polo culturale diocesano “Vigilianum”. Interverranno, con l’autore, padre Tullio Donati, missionario comboniano, referente diocesano di Migrantes, e Roberto Calzà di “Vita Trentina Editrice”, già responsabile della Caritas diocesana. (VEDI) Vedi

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La speranza che muove il mondo. Umanità migrante

È uscito il nuovo libro di Vincenzo Passerini, La speranza che muove il mondo. Umanità migrante (ViTrenD, Trento, pp. 206, euro 16). “Un’indistruttibile speranza spinge da sempre i migranti ad affrontare i pericoli. L’ignoto. Il salto nel buio. Per lasciarsi alle spalle guerre, persecuzioni, miserie, mancanza di futuro. E cercare vita e futuro altrove. È

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“Migranti, storie e sogni.” Dialogo di Silvia Senette con l’autore su “La speranza che muove il mondo” (“Corriere dell’Alto Adige”)

“Un atteggiamento positivo, costruttivo e concreto di accoglienza nei confronti dei migranti, non solo parole, crea futuro per noi e per loro. Un atteggiamento negativo non costruisce nulla.” In vista della presentazione alla libreria Arcadia di Rovereto del libro La speranza che muove il mondo, Silvia Senette del “Corriere dell’Alto Adige” e del “Corriere del

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Le disuguaglianze, i migranti, la politica e Tommaso Moro. Intervista di Alberto Piccioni all’autore sul libro “La speranza che muove il mondo” (“l’Adige”)

“Le disuguaglianze si rimuovono attraverso delle politiche giuste: questo era l’appello di Tommaso Moro. Da giurista mostrava come le leggi giuste sono alla base del cambiamento. Anche oggi non è vero che la politica non può fare nulla: essa consente ai grandi poteri finanziari di muoversi in libertà. Ai poveri invece non permette di muoversi:

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«La speranza che muove il mondo. Umanità migrante», il nuovo libro di V. Passerini

È uscito il nuovo libro di Vincenzo Passerini, La speranza che muove il mondo. Umanità migrante (ViTrenD, Trento, pp. 206, euro 16). “Un’indistruttibile speranza spinge da sempre i migranti ad affrontare i pericoli. L’ignoto. Il salto nel buio. Per lasciarsi alle spalle guerre, persecuzioni, miserie, mancanza di futuro. E cercare vita e futuro altrove. È

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“È la speranza che muove il mondo” (di Vincenzo Passerini, “Vita trentina”, 9 marzo 2023)

“Potevamo salvarli e non li abbiamo salvati. Quei 72 morti, tra cui 28 bambini, e poi forse altri 20 o 30 dispersi, nel naufragio di Crotone pesano come una vergogna inamovibile sulla coscienza del nostro Paese. In primo luogo del governo. Un governo che considera i profughi un problema di sicurezza, non un dramma umano.

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Dall’archivio 2022 – L’indistruttibile speranza che muove il mondo: tre migranti viaggiano per 11 giorni dalla Nigeria alle Canarie (2.700 miglia nautiche) aggrappati al timone di una petroliera

Mentre il governo italiano di estrema destra vara norme che limitano le possibilità per le Ong di salvare in mare i migranti in pericolo di vita, la storia dei tre migranti aggrappati per tre giorni al timone di una nave ci ricorda quanto sia indistruttibile la speranza che muove il mondo. E che nessuna norma

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“La speranza…” a Pedersano il 27 marzo con il “Gruppo aiuto compiti” (volontari che insegnano l’italiano agli stranieri)

La speranza che muove il mondo. Umanità migrante si presenta mercoledì 27 marzo 2024 alle 20.30 al Teatro parrocchiale di Pedersano (Tn) con l’autore e il Gruppo aiuto compiti” di Villalagarina, un bel gruppo di volontari che da anni, ogni sabato, dà lezioni gratuite di italiano alle persone immigrate della zona.

La speranza ha mosso Giustino (TN), grazie a “Vite Intrecciate”

«Una settantina  di persone hanno ascoltato  l’autore che spiegava quanto venga resa difficile, soprattutto  per questioni politiche a livello nazionale, la  questione dell’ immigrazione. Parlando  solo a livello trentino e nello specifico  nella zona delle Giudicarie e della Val  Rendena, si può  affermare  che, in netta antitesi con la gestione a livello italiano, gli stranieri esuli,

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A due anni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina ricordiamo con le vittime anche i pacifisti e gli oppositori russi

Pensiero del giorno «L’organizzazione OVID-Info (https://en.ovdinfo.org) ha documentato 19.747 casi (al 30 settembre 2023) di pacifisti incarcerati, tra cui molti giovani e donne, per aver protestato contro l’invasione. Alcuni sono rimasti in prigione pochi giorni, altri vi resteranno anni. Forse 1 milione i russi fuggiti all’estero. Ma ci sono oppositori che, con enorme coraggio, sono

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“Potevamo salvarli, e non li abbiamo salvati”. Un anno fa la strage di Cutro

Pensiero del giorno «Potevamo salvarli e non li abbiamo salvati. Quei 94 morti, tra i quali 35 minori, e poi forse altri 20 o 30 dispersi nel naufragio di Cutro (i superstiti sono una ottantina) pesano come una vergogna inamovibile sulla coscienza del nostro Paese. In primo luogo, del governo. Un governo che considera i

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“Un muro di silenzio e di oblio si formò intorno alle terribili sofferenze di migliaia di italiani.” Mattarella ricorda le foibe e l’esodo giuliano-dalmata (testo e video del discorso)

«La ferocia che si scatenò contro gli italiani in quelle zone non può essere derubricata sotto la voce di atti, comunque ignobili, di vendetta o sommaria giustizia contro i fascisti occupanti; il cui dominio era stato – sappiamo – intollerante e crudele per le popolazioni slave, le cui istanze autonomistiche e di tutela linguistica e

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Lettera 3 / Papa Francesco per la pace e contro l’antisemitismo: “Ai fratelli e alle sorelle ebrei in Israele”

«Anche la Terra Santa, purtroppo, non è stata risparmiata da questo dolore, e dal 7 ottobre è precipitata in una spirale di violenza senza precedenti. Il mio cuore è lacerato alla vista di quanto accade in Terra Santa, dalla potenza di tante divisioni e di tanto odio. (…) Il percorso che la Chiesa ha avviato

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Presentato a Trento “Quale umanità?”, il libro di Montalcini sulla strage di Cutro. E il Vescovo ne acquista 300 copie per i giovani

Davanti a un folto pubblico è stato presentato a Trento il 7 luglio scorso l’instant book di Vincenzo Montalcini, direttore di Crotonenews, sulla strage di Cutro. Con l’autore hanno dialogato il direttore del settimanale diocesano “Vita trentina”, organizzatore dell’incontro insieme all’Area testimonianza e impegno sociale della diocesi, e Vincenzo Passerini. Si è parlato anche della

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Blaise Pascal – 4/ Il Papa: grandezza e miseria dell’uomo, il paradosso del pensiero di Pascal (di Alessandro Di Bussolo)

«“Infaticabile ricercatore del vero”, “pensatore geniale”, “attento ai bisogni materiali di tutti”, “innamorato di Cristo”, “cristiano di razionalità eccezionale” e di “intelligenza immensa e inquieta”. Sono alcune delle definizioni del filosofo e teologo francese Blaise Pascal che Papa Francesco utilizza nella Lettera apostolica Sublimitas et miseria hominis, scritta per il quarto centenario della nascita dell’uomo che è

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Il testo del discorso di Mattarella a Cuneo per il 25 aprile. Le parole necessarie nell’Italia governata dall’estrema destra che non ripudia il fascismo

«La Costituzione sarebbe stata la risposta alla crisi di civiltà prodotta dal nazifascismo, stabilendo il principio della prevalenza sullo Stato della persona e delle comunità, guardando alle autonomie locali e sociali dell’Italia come a un patrimonio prezioso da preservare e sviluppare. Una risposta fondata sulla sconfitta dei totalitarismi europei di impronta fascista e nazista per

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“Mi sveglio con gli incubi di quei bambini morti”. Alidad Shiri racconta la strage di Cutro e lo strazio dei familiari delle vittime (intervista al quotidiano “Alto Adige”)

“Ho fatto tutto il possibile per mettere in contatto le famiglie con la polizia scientifica. C’erano file di cavaveri senza nome. Madri, padri che ci chiamavano disperati e ci mandavano le foto…” “Mi sveglio con gli incubi di quei bambini morti…” Alidad Shiri

“I sommersi e i dimenticati”. I migranti scomparsi in mare e lo strazio delle madri e dei padri. Un reportage di Francesca Mannocchi per “La Stampa” (mentre in Italia è tornata la barbarie legalizzata)

Perché non li dovremmo salvare? Perché l’Italia crea gravi ostacoli a chi, come le navi delle Ong, vuol salvare bambini, giovani, famiglie che rischiano di annegare nel Mediterraneo? Perché questa barbarie legalizzata che ritorna dopo i famigerati decreti sicurezza? In nome di quali valori? Del blasfemo slogan di destra  “Dio, patria, famiglia”? Quale Dio? Quale

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“Nessuno può salvarsi da solo.” Messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della pace (1° gennaio)

“Di certo, avendo toccato con mano la fragilità che contraddistingue la realtà umana e la nostra esistenza personale, possiamo dire che la più grande lezione che il Covid-19 ci lascia in eredità è la consapevolezza che abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, che il nostro tesoro più grande, seppure anche più fragile, è la

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Dove nascono le rose bianche per David Sassoli

«Essere di “sinistra” oggi» e «Questione meridionale e rivoluzione dei comportamenti»: sono i titoli (che potrebbero essere riproposti pari pari oggi) delle due scuole di formazione politica organizzate nell’estate del 1983 in Trentino e in Sicilia dalla Lega democratica e dalla Rosa Bianca, anime del cattolicesimo democratico. Ad Acireale (Catania) si aprì con Sergio Mattarella, 

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Nell’anno della pandemia, 82,4 milioni di sfollati e profughi

“Nonostante la pandemia, nel 2020 il numero di persone in fuga da guerre, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani è salito a quasi 82,4 milioni, secondo l’ultimo rapporto annuale Global Trends dell’Unhcr pubblicato oggi a Ginevra. Si tratta di un aumento del quattro per cento rispetto alla cifra record di 79,5 milioni di persone

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La vera riforma di Francesco

“Avete il novo e ‘l vecchio Testamento, / e ‘l pastor de la Chiesa che vi guida; / questo vi basti a vostro salvamento.” Così Beatrice nel quinto canto del “Paradiso”. Ogni riforma nel cristianesimo, e Dante era uno spirito riformatore, è un ritorno all’essenziale. Alla Scrittura. Gli otto anni di pontificato di Francesco sono

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Anch’io in fila alle sei

 Vincenzo Passerini Anch’io in fila alle sei Con gli immigrati davanti alla questura Tipografia Moschini, Rovereto (TN), 2003, pp. 89.   I TESTI DEL LIBRO SONO DI SEGUITO INTEGRALMENTE RIPRODOTTI   “Non opprimerai lo straniero: voi conoscete la vita dello straniero perché foste stranieri in terra d’Egitto” Esodo 23, 9   INTRODUZIONE Questo è il

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L’atlante mondiale delle migrazioni

“Vestiti di stracci in grandi greggi,noi, carichi di un incredibile dolore, ci recammo nella terra grande e lontana. Alcuni di noi affogarono davvero. Alcuni di noi morirono davvero di stenti. Ma per ogni dieci che morirono,un migliaio sopravvisse e tenne duro. Meglio affogare nell’oceano che essere strangolati dalla miseria. Meglio ingannarsi da sé, che essere

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I testi della Lettura teatrale di “Utopia”

Nel 2016, in occasione dei 500 anni dalla prima edizione di “Utopia” di Tommaso Moro, la casa editrice Il Margine ha pubblicato una nuova edizione del rivoluzionario libro con la traduzione di Maria Lia Guardini e la cura di Francesco Ghia. La nuova edizione di “Utopia” è stata presentata con una “Lettura teatrale”, svoltasi a

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