Il dolore di Leone XIV per Gaza: “Basta ostilità! Il prezzo lo pagano bambini e malati” (da Vatican News)

“È sempre più preoccupante e dolorosa la situazione nella Striscia di Gaza. Rinnovo il mio appello accorato a consentire l’ingresso di dignitosi aiuti umanitari e porre fine alle ostilità, il cui prezzo straziante è pagato dai bambini, dagli anziani e dalle persone malate”

Papa Leone, 21 maggio 2025


 Il dolore di Leone XIV per Gaza:

Basta ostilità! Il prezzo lo pagano bambini e malati

Al termine della sua prima udienza generale del mercoledì, il Papa lancia un appello per la situazione “sempre più preoccupante” nella Striscia, dove non cessano gli attacchi e la gente muore di fame. Il Pontefice esorta a “consentire l’ingresso di dignitosi aiuti umanitari”. A tutti i fedeli chiede di pregare il Rosario per la pace perché “disarmino il loro cuore”.

Un pensiero per Papa Francesco ad un mese dalla morte: “Lo ricordiamo con tanta gratitudine”

Salvatore Cernuzio, – Città del Vaticano

 

“È sempre più preoccupante e dolorosa la situazione nella Striscia di Gaza. Rinnovo il mio appello accorato a consentire l’ingresso di dignitosi aiuti umanitari e porre fine alle ostilità, il cui prezzo straziante è pagato dai bambini, dagli anziani e dalle persone malate”

Papa Leone XIV

 

È il suo primo appello alla fine della prima udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro e il Papa lo rivolge a Gaza, territorio divenuto ormai da un anno e mezzo sinonimo di morte, violenza, distruzione, fame, enclave attualmente assediata e devastata dai “Carri di Gedeone”, la massiccia operazione militare israeliana in corso.

Seminare la speranza in un mondo ferito dall’odio

Già domenica scorsa, nel Regina Caeli al termine della Messa di inizio pontificato, il Papa denunciava il fatto che nella Striscia “i bambini, le famiglie, gli anziani sopravvissuti sono ridotti alla fame”.

Oggi torna a stigmatizzare queste violenze che ostacolano il raggiungimento di una pace “disarmata e disarmante” invocata sin dalla prima apparizione sulla Loggia delle Benedizioni:

“In un mondo diviso e ferito dall’odio e dalla guerra siamo chiamati a seminare la speranza e a costruire la pace!”

Città del Vaticano, 21 maggio 2025