Covid, memoria delle vittime. “E intanto i giorni” (di David M. Turoldo)

“E tu perduto

in un mare senza sponde,

e l’interminabile corridoio…”

 

E intanto i giorni

E intanto i giorni si rallentano

uno

più lungo dell’altro

e un altro

ancora più lungo, e la notte

che ti esilia

per neri deserti:

 

quelle infinite

lucide notti! E il soffitto

e le pareti

che non sono più.

 

E tu perduto

in un mare senza sponde,

e l’interminabile corridoio:

 

un tunnel sotto il mare

ove ti accompagna appena

una luce gialla

che balugina

non sai da dove…

 

David Maria Turoldo

da Cosa pensare e come pregare di fronte al male,

Edizioni della Rosa Bianca, 1989.