L’anno che ci stiamo lasciando alle spalle ha visto lo spirito di umana solidarietà umiliato e offeso dal nuovo potere politico. Con parole, comportamenti, leggi. Ma ha visto anche un bel pezzo di società reagire con coraggio a questa degenerazione e affermare con parole, comportamenti e azioni che non intende abbandonare la solidarietà nelle mani
“Mai mettere in copertina (ma neanche all’interno) la foto di un africano ben vestito e in buona salute, a meno che quell’africano non abbia vinto un Nobel. Usate, piuttosto, immagini di persone a torso nudo con costole in evidenza.” La rivista “Internazionale” ha riproposto questo articolo dello scrittore keniano Binyavanga Wainaina, pubblicato sulla rivista britannica
È morto di freddo in un edificio abbandonato a Mori Stazione, a pochi chilometri da Rovereto, “Matiu”, come era chiamato, un uomo di 57 anni originario del Marocco.
Vincenzo Passerini Tempi feroci Vittime, carnefici, samaritani Gabrielli Editore (VR), 2019, pp. 208, euro 16. Terza edizione gennaio 2020 In tempi feroci, oggi come ieri, le coscienze devono decidere se stare dalla parte dei carnefici o delle vittime. Se fingere di non vedere la vittima, come fanno il sacerdote e il levita della
«I morti che qui ricordiamo, i morti nel mondo a causa della violenza dei conflitti riguardano ciascuno di noi se intendiamo essere considerati esseri umani. (…) Deportazioni, genocidi, hanno caratterizzato la Seconda guerra mondiale. Da allora, il volto della guerra non si riflette soltanto in quello del combattente, ma diviene quello del bambino, della madre,
Che le strazianti e dure parole pronunciate da Papa Francesco a Lampedusa l’8 luglio 2013 nel suo primo viaggio dopo la sua elezione al soglio di Pietro continuino, in queste ore di lutto, partecipato, forte, sincero, ma spesso anche falso e ipocrita, a risuonare senza tregua nell’orecchio e nel cuore dei potenti e di tutti
A Putin non poteva piacere il discorso, importantissimo, che il presidente Mattarella ha tenuto all’Università di Marsiglia il 5 febbraio scorso in occasione del conferimento della laurea honoris causa. La portavoce del ministero degli esteri russo l’ha definito “blasfemo”. Ma blasfema è la “guerra santa” di aggressione scatenata da Putin e dal patriarca Kirill contro
«Celebrare doverosamente i Giusti non deve far dimenticare i tanti, troppi ingiusti: i pavidi, i delatori per denaro, per invidia o per conformismo; i cacciatori di ebrei; gli assassini; gli ideologi del razzismo. Non c’è torto maggiore che si possa commettere nei confronti della memoria delle vittime che annegare in un calderone indistinto le responsabilità
«No, non credo in Dio. Sono ebrea, ma non credente e praticante. Anche se la Chiesa cattolica ha sempre avuto su di me una grande attrazione, vivo, religiosamente, come tanti altri, sulla “terra di nessuno”. Per quanto il caso di mio figlio mi abbia colpito profondamente, non gli ho mai detto, né allora né dopo,
L’incontro di Edith Bruck con gli studenti del Liceo Socrate di Roma, programmato per il 6 febbraio e rinviato per una indisposizione della scrittrice e testimone della Shoah, si è svolto il 27 aprile scorso, a ridosso dell’anniversario della Liberazione. Promosso dall’associazione Ideerranti, rappresentata da Antonella Caronna, e introdotto da Vincenzo Passerini, l’incontro ha visto
«La Costituzione sarebbe stata la risposta alla crisi di civiltà prodotta dal nazifascismo, stabilendo il principio della prevalenza sullo Stato della persona e delle comunità, guardando alle autonomie locali e sociali dell’Italia come a un patrimonio prezioso da preservare e sviluppare. Una risposta fondata sulla sconfitta dei totalitarismi europei di impronta fascista e nazista per
Aggiornamento 3 marzo 2023: Ales Bialiatski è stato condannato da un tribunale bielorusso a dieci anni di reclusione in una colonia penale a regime duro. Riproponiamo all’attenzione dei lettori questo articolo – con il discorso del Nobel pronunciato dalla moglie di Bialiatski – pubblicato su questo blog il 13 dicembre 2022. «So che la
“Ma la buona vicina di casa Lidi aveva donato subito la farina per il pane alla fine della festa, che cadeva quasi sempre in aprile, e le mani amate della madre con gioia visibile stavano lavorando nella madia, dando pugni e schiaffi alla pasta. Nelle grandi ciotole di legno, durante la notte, sarebbero ben lievitate
“Questo nostro incontro è inserito nella II Settimana Civica nazionale, intitolata “Protagonisti. Non spettatori”, e dedicata proprio a David Sassoli, Presidente del Parlamento europeoe“cittadino esemplare”, come recita il comunicato ufficiale della Settimana Civica, scomparso l’11 gennaio di quest’anno a 66 anni non ancora compiuti.” (V.Passerini, Presentazione dell’archivio politico, Biblioteca Civica di Rovereto, 28 aprile 2022)
«Noi, giovani economisti, imprenditori, changemakers, chiamati qui ad Assisi da ogni parte del mondo, consapevoli della responsabilità che grava sulla nostra generazione, ci impegniamo ora, singolarmente e tutti insieme, a spendere la nostra vita affinché l’economia di oggi e di domani diventi una Economia del Vangelo… »
Sono le più grandi fosse comuni scoperte in Europa dai tempi di Srebrenica: tra i 445 cadaveri anche dei bambini: “A Bucha s’era finto che fosse tutto un falso, a Irpin e a Mariupol s’era negato anche il vero, ma a Izyum viene allestito un horror show che t’investe appena t’addentri nella foresta, un’evidenza che
“La storia di quel salvataggio passò di bocca in bocca. Da un migrante all’altro. Così come il mio numero di telefono. Ce l’avevano tutti. Eritrei, etiopi, somali, sudanesi… Scritto su un pezzo di carta, su un vestito, tatuato sulla pelle o scarabocchiato sul palmo della mano. Impresso nella memoria. Da quel giorno, se si trovavano
«Le forze russe dovranno rispondere alla giustizia per una serie di crimini di guerra commessi nella regione a nord-ovest della capitale Kiev. È quanto ha dichiarato oggi Amnesty International, diffondendo le conclusioni di un’ampia ricerca condotta sul terreno in Ucraina. Attraverso decine di interviste e l’analisi di prove indiziarie, l’organizzazione per i diritti umani ha
«Di fronte a un’Europa sconvolta dalla guerra nessun equivoco, nessuna incertezza è possibile. La Federazione Russa, con l’atroce invasione dell’Ucraina, ha scelto di collocarsi fuori dalle regole a cui aveva liberamente aderito, contribuendo ad applicarle (…) La responsabilità della inevitabile sanzione adottata ricade interamente sul Governo della Federazione Russa. Desidero aggiungere: non sul popolo
«Questa non è la guerra della Russia alla Nato, ma la guerra che l’esercito russo invasore fa al popolo ucraino sovrano a casa propria. Una feroce guerra alle sue donne, ai suoi bambini, ai suoi vecchi, ai suoi malati, ai suoi disabili, ai suoi giovani, ai suoi uomini. È la distruzione di vite, sogni, speranze,
Il nostro articolo della vigilia di Natale del 2016 quando le truppe di Putin e di Assad, presidente dittatore della Siria, rasero al suolo la città siriana di Aleppo e proclamarono la pace. Anche ieri, 3 marzo 2022, Putin ha spudoratamente dichiarato che sta portando la pace in Ucraina. Menzogne e orrori delle “guerre di
Il 7 ottobre 2011, compleanno di Putin e (quinto) anniversario dell’assassinio di Anna Politkovskaja, coraggiosa giornalista che non taceva le verità scomode per il regime (il legame tra i due eventi è stato da sempre sottolineato), Silvio Berlusconi correva a Mosca a festeggiare l’amico ex colonnello del Kgb. Uno dei tanti amichevoli incontri tra i
Desmond Tutu, primo arcivescovo nero di Città del Capo, scomparso a 90 anni il 26 dicembre scorso, dopo aver combattutto con la nonviolenza l’apartheid presiedette la Commissione per la verità e la riconciliazione voluta da Mandela all’indomani della nascita del Sudafrica democratico. Si trattò di una colossale operazione di giustizia e riconciliazione nella verità mai
«Questo libro [Tracce nella nebbia] vuole essere anche una specie di testo di educazione civica, fatto con le testimonianze.» «I profili sono semplici e sono adatti a tutti, ma hanno una loro complessità: negli sguardi di queste persone si riassume in poche righe una tragedia collettiva.” «Storie diverse accomunate dal bisogno di verità che non
La tragedia senza fine dell’Afghanistan non è un film di buoni e cattivi. I buoni e i cattivi spesso si scambiano i ruoli. Solo le vittime sono sempre le stesse: bambini, donne, innocenti bombardati, uccisi, imprigionati, perseguitati, affamati, profughi. Che vengono magari lasciati morire in mare, rifiutati, calpestati, espulsi in nome dei valori della civiltà
Questa raccolta di citazioni, curata da Vincenzo Passerini, all’epoca presidente del Forum trentino per la pace, è stata pubblicata sul quotidiano “l’Adige” di Trento il 25 settembre 2001 nei giorni che precedettero l’inizio della guerra all’Afghanistan voluta dagli Stati Uniti come risposta all’attentato dell’11 settembre alle torri gemelle di New York. La guerra iniziò il
Una bellissima notizia questo riconoscimento del “martirio in odio alla fede” per il giovane giudice Rosario Livatino ucciso dalla mafia il 21 settembre del 1990. Diventerà beato per decisione di Papa Francesco.
L’Ospedale della Divina Provvidenza di San Salvador, gestito dalle missionarie carmelitane di Santa Teresa, ospita un centinaio di malati di cancro, tutti poveri. Qui ha deciso di abitare l’arcivescovo Oscar Arnulfo Romero. Per alcuni mesi alloggia in una stanza attigua alla sagrestia della cappella, poi, le suore, impietosite dall’esiguità dello spazio in cui
“Dopo cinquant’anni di autonomia il Trentino vive il suo momento di più diffuso benessere individuale e al tempo stesso di maggior smarrimento politico e sociale. Vogliamo che si torni ad amare la politica, strumento essenziale di trasformazione e di partecipazione civile.” Nella seconda metà dell’anno 2000 dopo una serie di incontri, ispirati e
Don Lorenzo Milani, sacerdote ed educatore, con parole di fuoco e una vita controcorrente è stato per noi un maestro e continua ad esserlo per tanti giovani.
Una lezione politica e spirituale sempre viva Giuseppe Dossetti (1913-1996) è una delle grandi figure del Novecento politico e religioso italiano. È stato un Padre della Costituzione italiana e un Padre della Chiesa. In nessun’altra personalità si possono trovare unite due così grandi paternità. Ma è riconosciuto anche come uno dei grandi padri
Vincenzo Passerini Anch’io in fila alle sei Con gli immigrati davanti alla questura Tipografia Moschini, Rovereto (TN), 2003, pp. 89. I TESTI DEL LIBRO SONO DI SEGUITO INTEGRALMENTE RIPRODOTTI “Non opprimerai lo straniero: voi conoscete la vita dello straniero perché foste stranieri in terra d’Egitto” Esodo 23, 9 INTRODUZIONE Questo è il
Gli elicotteri italiani in uso all’esercito turco del “cattivo” Erdogan sono macchine micidiali. Un’arma insostituibile per il secondo esercito della Nato (29 Paesi). Sono gli Agusta A 129 Mangusta, prodotti in Italia o costruiti in Turchia su licenza della Leonardo italiana, la nostra azienda di Stato. Florida azienda. Le “prodezze” dell’elicottero contro i curdi sono